“Solidarietà a tavola” torna alla mensa di San Girolamo

Cuochi sorridenti in cucina per il progetto Solidarietà a tavola

Per il terzo anno consecutivo Terrecablate promuove il progetto benefit che vede coinvolti gli studenti dell’Alberghiero nel preparare i pasti per i bisognosi

Educare i giovani ad impegnarsi per il prossimo ed aiutare chi è in difficoltà: con questo duplice obiettivo è nato e prosegue per il terzo anno consecutivo Solidarietà a tavola, il progetto benefit ideato e finanziato da Terrecablate. Anche per quest’anno gli studenti dell’istituto alberghiero Artusi di Chianciano e quelli dell’istituto Bettino Ricasoli, sezione alberghiero di Colle Val d’Elsa, per 8 appuntamenti, da gennaio a marzo, cucineranno alla mensa dei poveri di San Girolamo. Il progetto benefit, studiato in collaborazione con la Caritas e con gli insegnanti delle scuole coinvolte, ha previsto un incontro conoscitivo con suor Nevia, responsabile della mensa, la creazione dei menù e la realizzazione dei pasti sotto la guida di 2 cuochi professionisti che hanno dato la disponibilità a seguire i ragazzi.

“E’ un’esperienza educativa collaudata – spiega Francesca Vasconi, responsabile progetti benefit Terrecablate -, notiamo quanto gli studenti prendano sul serio questo impegno e la loro dedizione nel cucinare i pasti. Nell’incontro con suor Nevia hanno potuto approfondire come funziona la mensa, quali accortezze si devono adottare nel preparare i pasti. Per esempio, essendo molti ospiti di religione mussulmana, è opportuno non preparare piatti a base di carne suina, così come meglio prediligere il riso alla pasta che molti non sono abituati a mangiare. Come Terrecablate continuiamo ad investire in questo progetto perchè riteniamo sia anche di supporto alla Caritas che negli ultimi anni si è trovata a dover dare accoglienza ad un numero sempre maggiore di bisognosi, molti dei quali arrivati a Siena dal Pakistan”.

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