Terrecablate vara le regole per il risparmio energetico

Da oggi l’azienda ed i dipendenti impegnati ad avere un comportamento corretto per evitare gli sprechi

Quattro buone azioni per il risparmio energetico. Terrecablate ha adottato a partire da oggi una serie di misure per il contenimento del consumo di energia e carburante, continuando sulla spinta di interventi a favore dell’ambiente e motivati anche dalla situazione geopolitica attuale.

La società ha deciso di aumentare da uno a due le giornate di smartworking dei propri dipendenti, ciò consentirà di ridurre i consumi, e i conseguenti costi, associati al tragitto casa lavoro. Ha poi varato un regolamento interno che prevede la riduzione della temperatura negli uffici impostando i termostati dei vari locali ad una temperatura non superiore a 18 gradi con ventilazione automatica; ha coinvolto i dipendenti nell’adottare comportamenti che riducano al minimo gli sprechi come spengere le luci nei vari locali quando non c’è necessità di illuminazione artificiale, adottare opzioni di risparmio energetico per i Pc, limitare l’apertura di finestre per il ricambio dell’aria a due/tre volte nel corso della giornata.

A queste misure urgenti si associa un progetto di efficientamento energetico, già avviato negli anni scorsi e che vedrà adesso un’accelerazione per un piano energia green. Sono allo studio soluzioni quali ad esempio l’installazione di pellicole antisolari sulle superfici vetrate per limitare il riscaldamento estivo per ridurre i consumi per l’aria condizionata e l’istallazione di pannelli fotovoltaici per il raffreddamento estivo di centrali e centri rete.

È inoltre previsto il rinnovo del parco macchine con l’acquisto di auto elettriche che saranno in dotazione dei dipendenti per gli spostamenti in orario di lavoro.

Terrecablate ha risposto così all’invito internazionale a ridurre i consumi per tamponare eventuali carenze dovute alla guerra in Ucraina, ma ha anche rinnovato il proprio impegno al rispetto dell’ambiente e alla riduzione di emissioni nell’aria seguendo il percorso della produzione di energia pulita.

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